GLI HASHTAG: COSA SONO E COME SI USANO

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Negli ultimi anni il linguaggio di internet si è evoluto, i social media hanno spopolato e gli hashtag sono diventati parte integrante di questa evoluzione.
Sono semplici segni seguiti da una keyword che vengono utilizzati principalmente per categorizzare i contenuti in modo semplice, contrassegnare parole chiavi, raggruppare i messaggi.
Essi hanno anche il potenziale di essere davvero importanti e preziosi in alcuni casi, in particolare in ambito lavorativo.                                                                                                                                                                                                                                                         

Il contenuto sarà visibile a tutti coloro che hanno un interesse nell’hashtag pubblicato a prescindere dall’appartenenza alla propria azienda o gruppo.
La proliferazione di questo trend è stata davvero incredibile, dalla nascita su Twitter alla diffusione su Facebook, Google+, Instagram e Google search.

 Gli #hashtag su Twitter
• I tweet con gli hashtag raggiungono un engagement maggiore rispetto ai tweet senza
• Non più di due hashtag per tweet, secondo alcune ricerche di Buddy Media, l’uso di più hashtag porta ad una diminuzione di engagement del 17%
• In ogni caso l’utilizzo degli hashtag ha maggiori vantaggi, come confermato anche da una ricerca interna di Twitter, la quale mostra una crescita di engagement del 100% per gli utenti in generale e del 50% per i brand
• I tweet con 1 o più hashtag hanno il 55% di probabilità di essere retwittati

Gli #hashtag su Instagram
• Sono un Must
• Le interazioni sono maggiori per i post con più di 11 hashtag
• Rule of thumb di Instagram: «Non bisogna preoccuparsi della quantità di hashtag in ogni post»
• Gli hashtag sono fondamentali perché aiutano a far crescere il numero di followers

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Gli #hashtag su Facebook
• Non sono così fondamentali come su Instagram e Twitter
• I post senza hashtag sono molto più di impatto
• Come per Twitter, usarne troppi storpia

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Gli #hashtag su Google+
• Google+ è il social network di Google: gli hashtag sono già presenti all’interno di Google search, basta semplicemente scrivere l’hashtag ricercato e compaiono i risultati e la barra con tutti i post più rilevanti
• Vengono dati automaticamente in base al contenuto del post, ma è possibile modificare quelli dati ed aggiungerne altri
• Possono essere inseriti sia nei post che nei commenti: doppia possibilità di essere trovati

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I tools per trovare e gestire i propri #hashtag
Con lo strumento adatto è possibile usare gli hashtag come sistema organizzativo per la propria campagna social. In pratica, mettendo tutto insieme in un unico banner, si può vedere l’andamento o il successo della propria campagna e le discussioni che avvengono attorno a quel determinato topic.

Hashtagify.me: è uno degli strumenti più completi, il quale contiene molti dati che possono essere utilizzati per analizzare gli hashtag. Dopo aver scritto l’hashtag, il servizio mostrerà altri hashtag da considerare attinenti a quel tema, la popolarità di ogni hashtag e quanto esso si avvicina all’hashtag originale.
• RiteTag: è uno strumento che aiuta a capire se i tag utilizzati sono ben scelti, mostrando l’uso, il successo, la potenza e la particolarità di ogni hashtag.
• Tagboard:è possibile tramite questo strumento, vedere come il proprio hashtag è utilizzato sui molteplici networks. Le pagine con i risultati su Tagboard mostreranno i vari post hashtaggati da Twitter, Facebook, Google+, Vine e App.net
• Twitalyzer: è uno strumento che permette di misurare la propria autorevolezza e quella degli altri su Twitter.
 Inserendo username della persona o azienda su cui si vuole investigare, questo strumento ti dirà quali hashtag la persona/azienda utilizza più spesso.
• Trendsmap: è uno strumento che mostra quali sono gli hashtag più utilizzati in una determinata area geografica

4 Step per il giusto #hashtag  

Learn from the best: quali sono gli hashtag utilizzati dagli influencers?
Lo si può scoprire attraverso Twitalyzer, il quale mostra come gli influencers usano gli hashtag; basta prendere gli hashtag delle persone di tuo interesse ed inserire gli account su Twitalyzer, comparirà una lista di tutti gli hashtag da loro utilizzati più spesso. In base a ciò è possibile quindi aggiungere hashtag alla propria lista ed arricchirla
Cover all your bases: ci sono ulteriori hashtag da dover considerare per un determinato topic?
Basta creare una lista di hashtag ed inserirli in Hashtagify, il quale permette di vedere quali potrebbero essere gli hashtag correlati.
Ovviamente non tutti gli hashtag saranno utili per voi, ma la lista aiuterà a vederne alcuni che in precedenza non avreste preso in considerazione.
Identify the all-stars: Quali sono gli hashtag migliori da usare?
Popolarità e volume sono due importanti indicatori di valore degli hashtag, ma ci sono ulteriori strumenti che permettono di analizzare a fondo un hashtag. E’ possibile ricavare dati da RiteTag e capire quanto ogni tag può sostenere il successo di un post
Double check: Potrebbero gli hashtag utilizzati significare qualcosa di totalmente diverso da ciò che si vuole comunicare?
E’ importante controllare prima di ultimare la lista se l’hashtag scelto è utilizzato in contesti del tutto differenti.

Fonte:

www.blog.bufferapp.com

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